Elba cosa vedere ? All’Elba possiamo vedere musei, biblioteche, Città, diciamo che si tratta di un piccolo continente.
Elba cosa vedere ? Museo minerale di Rio Marina
Si trova all’interno del Palazzo del Burò nel centro del paese di Rio Marina. Qui si trova un archivio storico e una collezione di circa 1000 campioni di minerali e pietre dell’Elba. Nel Museo sono ricreati gli ambienti originali con materiali e arnesi ritrovati nei cantieri estrattivi. Interessante partecipare anche all’escursione del Parco Minerario di Rio Marina. Un trenino caratteristico che conduce al “Cantiere di Valle Giove” e attraversa i principali luoghi estrattivi dell’isola. La visita con il trenino è a pagamento.
La biblioteca Foresiana
L’origine di questa biblioteca è sicuramente dovuta a Napoleone Bonaparte che dono molti libri. Con l’unità d’Italia, il Comune di Portoferraio si adoperò nel costituire intorno al nucleo librario napoleonico una “Biblioteca comunale” e chiese a intellettuali e cittadini di far dono di libri. Il generale Giuseppe Garibaldi, spedi gli opuscoli donatogli dai patrioti, Mario Foresi donò ben 14.000 volumi. La biblioteca infatti prese il suo nome, appunto biblioteca Foresiana. In questo luogo ci sono anche antiche testate giornalistiche che permettono di ripercorrere la storia dell’isola e dei suoi abitanti.
Museo archeologico della Linguella
Si trova a Calata Buccari, Portoferraio. La Fortezza Medicea della Linguella ospita reperti etruschi e romani, provenienti da rinvenimenti sia terrestri che subacquei, e testimoniano la grande importanza di questa isola nei traffici del mediterraneo già nell’antichità. Anfore, vasi, armi presenti nel museo sono ben spiegate da pannelli didattici presenti nelle sale del museo.
Museo del mare di Capoliveri
Si trova in Via Palestro a Capoliveri. Il museo principalmente parla del piroscafo Polluce che faceva la linea Marsiglia, Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli. Nel 1841 fu speronato dalla nave Mongibello, forse volontariamente, in quanto sembra che il Polluce avesse aiuti finanziari forniti dagli Inglesi a patrioti Italiani. Riuscirono a salvarsi tutti meno un marinaio, ma andò perduto il prezioso carico. Dopo mille peripezie nell’ottobre del 2005 è stato effettuato il recupero del prezioso carico, piccoli oggetti di vita quotidiana, arredi, corredi per le cabine, e il grande carico di monete d’oro e d’argento che era a bordo del piroscafo. Tutto questo può essere visitato in questo museo di grande interesse storico.
Museo della vecchia officina
Si trova in Località Calamita a Capoliveri. Costruito all’interno dell’officina di una miniera dove si possono osservare gli attrezzi di lavoro, gli uffici, con documenti e registri degli infortuni e l’infermeria.
Da qui si possono prenotare visite guidate attraverso sentieri che permettono di visitare le miniere.
Museo archeologico di Marciana
Si trova a Marciana in via Pretorio, 66. Negli anni 60 si stavano svolgendo delle campagne di scavo in tutta l’isola e il museo fu aperto per ospitare i reperti portati alla luce in quel periodo. Il Museo è organizzato in modo cronologico dall’antichità fino all’età moderna. Si parte dall’età della pietra, fino all’età etrusca, si passa poi all’età romana, medioevo e all’età moderna.
Museo numismatico
Si trova a Marciana in via del Giardino. È costruito nella residenza estiva dei principi di Piombino la famiglia Appiani. Oltre a poter osservare la storia delle monete dell’isola d’Elba, si può visitare l’interno di questo palazzo molto suggestivo.
Casa Drouot
Si trova a Poggio in via Ulisse Leoni. È una casa museo. Prende il nome dal conte Antoine Drouot eletto governatore dell’isola d’Elba da Napoleone Bonaparte. Molto bella la parte della casa dove si può osservare il letto a barca appartenuto al militare francese Charles Van Caenegem. È possibile prenotare anche visite guidate.
Porto Ferraio
Portoferraio è il capoluogo dell’Isola d’Elba, la più grande isola dell’Arcipelago Toscano. La città si trova sulla costa sud-ovest dell’isola, e si affaccia su un piccolo golfo protetto dalle mura difensive che la circondano. Portoferraio è una città ricca di storia e cultura. Fu fondata dai romani nel I secolo a.C., e fu poi rifondata nel XVI secolo dal granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici. Cosimo I fece costruire le mura difensive che ancora oggi circondano la città, e fece anche costruire la Darsena Medicea, il porto della città.
La darsena
La Darsena Medicea è uno dei simboli di Portoferraio. È una grande darsena artificiale, protetta da mura e bastioni. La darsena è ancora oggi in uso, e ospita diverse imbarcazioni da diporto. Portoferraio è anche una città turistica. La città offre una varietà di attrazioni, tra cui spiagge, siti storici e musei. Principale comune dell’isola con circa 12.000 abitanti e principale porto.
Elba cosa vedere ?
Quando si arriva all’Elba con il traghetto non si può fare a meno di ammirare le fortezze esistenti in questo comune. Qui la presenza dei Medici e successivamente di Napoleone Bonaparte che passò un breve esilio circa 10 mesi sull’isola lasciando molte opere dovute alla sua presenza. Pochi sanno che Napoleone passò qui il suo breve esilio prendendo possesso del piccolo regno dell’isola, in quanto il trattato di Fontainebleau glie lo assegnava in cambio della sua abdicazione.
Cosa fece Napoleone
Quindi l’ex imperatore lasciò un notevole patrimonio sull’isola, costituito da cimeli napoleonici, opere d’arte un teatro e alcune delle principali strade dell’Elba. Per il turista è d’obbligo una passeggiata lungo il porto dove ci sono anche molti negozi e ristoranti. Consigliata una visita al complesso della Linguella con un interessante museo archeologico. Forte Stella, chiamato così per la sua forma caratteristica a forma stellare dove è posizionato uno dei fari più antichi d’Europa è sicuramente un altro luogo da visitare. Villa Mulini, residenza invernale di Napoleone e forte Falcone dei medici sono sicuramente altri due luoghi da vedere almeno una volta.
Elba cosa vedere ? Campo nell’Elba
In questo comune ci sono le spiagge più belle e frequentate dell’isola, Fetovaia e Cavoli. Nonostante ora questa zona viva di turismo ancora molti non hanno abbandonato l’attività di pesca infatti ci sono molte barche colorate ormeggiate nei piccoli porti del comune. Assolutamente consigliato salire verso San Piero per vedere l’intero golfo dall’alto. Qui c’è una cooperativa di scalpellini che mantiene intatta la lavorazione del granito.
Capoliveri
Il paese è arroccato su una piccola collina. Bellissimo per passare una serata da turisti fra le viuzze del centro. Il paese ha l’aspetto di un borgo medioevale, ha pittoreschi vicoli dove ci sono negozi e ristoranti. Capoliveri è un comune italiano della provincia di Livorno, situato nell’Isola d’Elba. È una destinazione turistica popolare, grazie alle sue belle spiagge, al suo clima mite e alla sua ricca storia. Ecco alcuni suggerimenti su cosa fare a Capoliveri:
- Visitate le spiagge. Capoliveri è circondata da alcune delle spiagge più belle dell’Isola d’Elba, tra cui la spiaggia di Barabarca, la spiaggia di Lacona e la spiaggia di Lido di Capoliveri. La colorazione dei fondali può essere scura a causa della presenza di ferro.
- Visitate le attrazioni culturali. A Capoliveri, potete visitare il Parco Minerario di Capoliveri, il Museo del Mare
- Partecipa a un’attività acquatica. A Capoliveri, potete praticare una varietà di attività acquatiche, tra cui nuoto, snorkeling, immersioni subacquee, windsurf e kitesurf.
- Se siete appassionati di natura, fate un’escursione al Monte Calamita. La montagna è un’importante riserva geologica e offre splendidi panorami sull’isola.
Marciana Marina
Il paese è il comune più piccolo dell’isola. Ha origini etrusche ma per lo più è stata costruita nei primi del 900. Qui spesso soggiornano persone benestanti, infatti il paesino ha molte ville invisibili agli occhi indiscreti. Per il turista è d’obbligo una passeggiata la sera al porto, dove svariati ristoranti e una zona dove si può passeggiare tranquillamente fra i negozi ne fanno un luogo molto ricercato.
Rio nell’Elba
Il paese è famoso per il suo passato di miniera. Qui ci sono molte testimonianze museali di questa attività. Molto interessante visitare il paesino anche semplicemente per una passeggiata. Il teatro Garibaldi ancora attivo dove vengono svolte molte attività, e i vecchi lavatoi sono sicuramente altri due luoghi da vedere.
Rio nell’Elba è un comune italiano della provincia di Livorno, situato nell’Isola d’Elba. È una destinazione turistica popolare, grazie alle sue belle spiagge, al suo clima mite e alla sua ricca storia. Ecco alcuni suggerimenti su cosa fare a Rio nell’Elba:
- Visitate le spiagge. Rio nell’Elba è circondata da alcune delle spiagge più belle dell’Isola d’Elba, tra cui la spiaggia di Nisportino, la spiaggia di Bagnaia. Non mancate di andare anche nelle spiagge più belle dell’isola come quella di Cavoli e Sansone
- Fate escursioni. L’Isola d’Elba offre numerose opportunità per fare escursioni, sia a piedi che in bicicletta. Da Rio nell’Elba, potete partire per escursioni verso il Monte Volterraio, il Monte Calamita o il Monte Perone.
- Visitate le attrazioni culturali. A Rio nell’Elba, potete visitare il Museo Civico Archeologico del Distretto Minerario di Rio nell’Elba e il Castello del Volterraio.
- Partecipa a un’attività acquatica. A Rio nell’Elba, potete praticare una varietà di attività acquatiche, tra cui nuoto, snorkeling, immersioni subacquee, windsurf e kitesurf.
- Visitate le altre località dell’Isola d’Elba. Da Rio nell’Elba, potete facilmente raggiungere le altre località dell’Isola d’Elba, come Portoferraio, Marciana Marina e Porto Azzurro. Rio nell’Elba è una destinazione turistica ideale per tutti i tipi di viaggiatori. Con le sue belle spiagge, la sua ricca storia e la sua natura incontaminata, l’isola saprà offrirvi una vacanza indimenticabile.
Rio Marina
Considerata in passato la Capitale del Ferro, ora dopo le chiusure delle miniere si è sviluppata molto turisticamente. I fondali del mare hanno una colorazione rossastra dovuta alla presenza di ferro, che può anche non piacere, ma è sicuramente questa una delle caratteristiche che la rende un luogo da visitare. Gli edifici che un tempo appartenevano alle miniere sono ora strutture museali.
Elba cosa vedere ? Porto Azzurro
Il paese è sicuramente uno dei più belli da visitare. Vicoli e stradine intricate del centro storico dove ci sono edifici maestosi come Forte San Giacomo che aveva una importante funzione di avvistamento e di protezione. Molto bello anche fare una passeggiata serale al porto. Porto Azzurro è una frazione del comune di Portoferraio, situata sulla costa nord-orientale dell’isola d’Elba. È una destinazione turistica popolare, grazie alle sue belle spiagge, al suo clima mite e alla sua ricca storia.
Ecco alcuni suggerimenti su cosa fare a Porto Azzurro:
- Visitate le spiagge. Porto Azzurro è circondata da alcune delle spiagge più belle dell’Isola d’Elba, tra cui la spiaggia di Laconella, la spiaggia di Le Forbici e la spiaggia di Porto Azzurro.
- Fate escursioni. L’Isola d’Elba offre numerose opportunità per fare escursioni, sia a piedi che in bicicletta. Da Porto Azzurro, potete partire per escursioni verso il Monte Capanne, il Monte Perone o il Monte Calamita.
- Visitate le attrazioni culturali. A Porto Azzurro, potete visitare il Forte di San Giacomo, il Museo Archeologico di Porto Azzurro.
- Partecipa a un’attività acquatica. A Porto Azzurro, potete praticare una varietà di attività acquatiche, tra cui nuoto, snorkeling, immersioni subacquee, windsurf e kitesurf.
- Visitate le altre località dell’Isola d’Elba. Da Porto Azzurro, potete facilmente raggiungere le altre località dell’Isola d’Elba, come Portoferraio, Marciana Marina e Capoliveri. Porto Azzurro è una destinazione turistica ideale per tutti i tipi di viaggiatori. Con le sue belle spiagge, la sua ricca storia e la sua natura incontaminata, l’isola saprà offrirvi una vacanza indimenticabile.
Cosa mangiare
L’Isola d’Elba offre una cucina ricca e varia, che riflette la sua posizione geografica e la sua storia. I piatti tipici dell’isola sono a base di pesce, verdure e prodotti locali.
Tra i piatti a base di pesce più famosi dell’Isola d’Elba troviamo:
- Il cacciucco: una zuppa di pesce a base di polpo, seppie, calamari, scorfani, gallinelle e altri pesci di scoglio.
- La frittura di pesce: una frittura di pesce fresco, spesso servita con insalata e limone.
- I totani ripieni: totani farciti con un ripieno di carne, pane, uova e formaggio.
- Le seppie in umido: seppie cotte in umido con pomodoro, cipolla e aglio.
Piatti a base di verdure più famosi dell’Isola d’Elba troviamo:
- La pappa col pomodoro: una zuppa di pane raffermo, pomodoro, basilico e olio extravergine di oliva.
- I gurguglione: un stufato di verdure, tra cui peperoni, melanzane, zucchine, pomodori e cipolle.
- La frittata di cipolle: una frittata di cipolle, spesso servita con il pane.
Prodotti locali più utilizzati nella cucina dell’Isola d’Elba troviamo:
- Il miele: l’Isola d’Elba è nota per il suo miele, prodotto con il nettare di fiori di macchia mediterranea.
- L’olio extravergine di oliva: l’Isola d’Elba produce un olio extravergine di oliva di alta qualità.
- Il vino: l’Isola d’Elba produce una varietà di vini, tra cui il vermentino, il sangiovese e il cabernet sauvignon.
Ecco alcuni suggerimenti su dove mangiare all’Isola d’Elba:
- Ristorante La Cucina di Marta: un ristorante a Portoferraio che offre una cucina tradizionale dell’Isola d’Elba.
- Ristorante Il Gabbiano: un ristorante a Porto Azzurro che offre una cucina di pesce di alta qualità.
- Ristorante Il Cavatappi: un ristorante a Marciana Marina che offre una cucina creativa a base di prodotti locali.
In conclusione, l’Isola d’Elba offre una cucina ricca e variegata, che saprà soddisfare tutti i palati.

Conclusione
Una delle isole più belle del mondo, visitabile anche in inverno, specialmente nella zona sud ovest dove il clima è quasi sempre mite. A luglio ed agosto è molto trafficata dai turisti quindi a mio avviso è consigliabile in tutti gli altri mesi. Si può fare il bagno praticamente sempre, ma nei mesi invernali è consigliata una muta di 3 mm. Seguono una serie di foto, con dei particolari artistici che possono essere di ispirazione per fotografi e pittori.
Si consiglia una vacanza minima di una settimana, ogni giorno visitare una spiaggia diversa e la sera visitare uno dei paesini sopra descritti, ogni sera uno diverso, mangiando all’aperto sui numerosi locali che offrono pietanze locali.
Bibliografia
Oltre ad aver visitato personalmente l’isola ho fatto ricerche sulle seguenti fonti.
Uso di Bing, google e intelligenza artificiale, wikipedia, visitelba.info
Elba: un’isola da amare

Immaginate un’isola paradisiaca, avvolta da acque limpide e coste frastagliate. Un luogo di natura pura, con foreste lussureggianti e spiagge di sabbia bianca. Un’isola intrisa di storia e cultura, con antichi siti archeologici e tracce di epoche passate. Questa è l’Elba.